Descrizione
l museo "paola benzo dapino" è inserito nell’ex complesso conventuale della chiesa di san Francesco di Cassine appartenuto all’or-
dine dei frati conventuali minori.
dine dei frati conventuali minori.
il comune di cassine, proprietario dell’immobile, nei confronti di quest’importante patrimonio artistico ha assunto vari impegni economici, con il sostegno d’altri enti pubblici, di fondazioni bancarie e di privati, portando a termine l’oneroso compito di dare origine ad un museo d’arte antica.
Il progetto è nato dall’esigenza di esporre una serie d’arredi in un unico organismo costituito dagli elementi superstiti del convento che hanno richiesto un recupero funzionale, oltre che un corretto restauro. Le ragioni di tutto ciò mirano sostanzialmente ad un’idonea fruizione d’opere d’arte altrimenti passibili di dispersione e d’ulteriore degrado, se non addirittura d’irreparabile perdita. Il proposito di ricostruire unitariamente la sala capitolare, già divisa in due ambienti, e dei suoi affreschi, nonché di recuperare la sacristia ed un altro locale collegato, è stato coltivato per anni da parte del Comune di Cassine quale importante esigenza nel quadro di valorizzazione del complesso di San Francesco.
Nell’ambito del progetto generale per il recupero e l’uso dei locali, si è intervenuti rispettando gli elementi tipo-
logici originari di rilevante interesse storico ed artistico, completando la realizzazione con l’aggiunta di una
nuova struttura avente funzione d’ingresso e che contemporaneamente permettesse l’accesso parallelo alla
sala capitolare e alla sacristia, assumendo, come in origine, la funzione del chiostro antico ormai scomparso.
logici originari di rilevante interesse storico ed artistico, completando la realizzazione con l’aggiunta di una
nuova struttura avente funzione d’ingresso e che contemporaneamente permettesse l’accesso parallelo alla
sala capitolare e alla sacristia, assumendo, come in origine, la funzione del chiostro antico ormai scomparso.
L’idea del museo sorse per proposta dell’Associazione Culturale degli Amici di Cassine, dopo una mostra del
1979 intitolata “S. Francesco di Cassine: sopravvivenze di un monumento gotico”, realizzata in collaborazione con
la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici del Piemonte, il Comune di Cassine ed altri enti pubblici.
Dopo un elaborato iter della progettazione e degli interventi finanziari, la realizzazione è avvenuta grazie al finanziamento dello stesso Comune di Cassine, della Regione Piemonte, della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, della Fondazione Cassa Risparmio di Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della Compagnia di San paolo, dell’Associazione Culturale Arca grup Cassine, infine da una donazione del dott. Franco Dapino, in memoria della madre “Paola Benzo Dapino”, cui è stato intitolato il museo
